INAUGURAZIONE MOSTRA MUSEO DELLO SPORT – Fortino Sant’Antonio Bari

PUGLIA D'AMARE

Reportage di Crescenza Caradonna

Cresy Crescenza Caradonna

© Puglia d’amare Quotidiano d’informazione

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“OLTRE LA LUCE” Personale d’arte di Raffaella Fato a Bari

“OLTRE LA LUCE”

Personale d’arte di Raffaella Fato

a cura di Crescenza Caradonna

LA TERRA INQUIETA


LA TERRA INQUIETA

MILANO dal 28 APR – al 20 AGO 2017


La Triennale di Milano e Fondazione Nicola Trussardi presentano La Terra Inquieta, una mostra ideata e curata da Massimiliano Gioni, promossa da Fondazione Nicola Trussardi e Fondazione Triennale di Milano, parte del programma del Settore Arti Visive della Triennale diretto da Edoardo Bonaspetti.

Una mostra per raccontare le trasformazioni epocali che stanno segnando lo scenario globale e la storia contemporanea, affrontando in particolare il problema della migrazione e la crisi dei rifugiati.

La Terra Inquieta prende a prestito il titolo da una raccolta di poesie dello scrittore caraibico Édouard Glissant, autore che ha dedicato la sua intera opera all’analisi e alla celebrazione della coesistenza di culture diverse. L’esposizione racconta il presente come un territorio instabile e in fibrillazione: una polifonia di narrazioni e tensioni. Attraverso le opere di più di sessanta artisti provenienti da oltre quaranta paesi del mondo – tra cui Albania, Algeria, Bangladesh, Egitto, Ghana, Iraq, Libano, Marocco, Siria e Turchia – e con l’inclusione di documenti storici e oggetti di cultura materiale, la mostra parla delle trasformazioni epocali che stanno segnando lo scenario globale e la storia contemporanea, focalizzandosi in particolare sulla rappresentazione della migrazione e della crisi dei rifugiati.

La Terra Inquieta esplora geografie reali e immaginarie, ricostruendo l’odissea dei migranti e le storie individuali e collettive dei viaggi disperati dei nuovi dannati della terra. Il percorso dell’esposizione si snoda attraverso una serie di nuclei geografici e tematici – il conflitto in Siria, lo stato di emergenza di Lampedusa, la vita nei campi profughi, la figura del nomade e dell’apolide, la migrazione italiana all’inizio del Novecento – a cui si intersecano complesse metafore visive di questo breve e instabile scorcio di secolo.

Ponendo l’accento sulla produzione artistica e culturale più che sulla cronaca, La Terra Inquieta si concentra in particolare sul ruolo dell’artista come testimone di eventi storici e sulla capacità dell’arte di raccontare cambiamenti sociali e politici. Mentre i media e la cronaca ufficiale raccontano di guerre e rivoluzioni viste a distanza, molti artisti conoscono e descrivono in prima persona il mondo da cui provengono i migranti. Le opere in mostra rivelano una rinnovata fiducia nella responsabilità dell’arte e degli artisti di raccontare e trasformare il mondo: non solo immagini di conflitti, ma anche immagini come terreno di incontro, scontro e scambio di punti di vista. Da questi racconti – sospesi tra l’affresco storico e il diario in presa diretta – emerge una concezione dell’arte come reportage lirico, documentario sentimentale e come testimonianza viva, urgente e necessaria.

Credits

Una mostra ideata e curata da Massimiliano Gioni

Promossa da Fondazione Nicola Trussardi e Fondazione Triennale di Milano
Direzione Artistica Settore Arti Visive Triennale Edoardo Bonaspetti

Immagine di copertina
Francis Alÿs
In collaborazione con Julien Devaux, Felix Blume, Ivan Boccara, Abbas Benheim, Fundaciéon Montenmedio Arte, and children of Tanger and Tarifa
Don’t Cross the Bridge Before You Get to the River
Strait of Gibraltar, 2008

https://i1.wp.com/www.triennale.org/wp-content/uploads/2017/04/Terra-x-sito.jpg


 

Ingresso
Intero 8 Euro
Ridotto 6,5 / 5,5 Euro
Biglietto unico per tutte le mostre 10 Euro

Orari
Martedì – Domenica
10.30 – 20.30

Dove
Palazzo della Triennale

articolo di C.C.
di  PUGLIA D’AMARE QUOTIDIANO D’INFORMAZIONE

       SITO WEB_____


Collettiva di PITTURA e SCULTURA “Tra Sacro e Profano”

 

Collettiva di PITTURA e SCULTURA
“Tra Sacro e Profano”
PROGETTO MOSTRA – GRAFICA –
COMUNICAZIONE
A CURA DI CresyCrescenza Caradonna

Collaborazione e Location a cura dell’Associazione Artistika

http://iltaccodibacco.it/profili/crescenzacaradonna/calendario
https://pugliadaamare.wordpress.com/2016/11/23/collettiva-di-pittura-e-scultura-tra-sacro-e-profano-mostra-grafica/
http://wp.me/p1Mmyk-1lU
http://wp.me/p83ry9-2fQ


Mostra di pittura e Arti Manuali “IL CUORE E L’ARTE”

E V E N T O   P A S S A T O

COMUNICATO 

Mostra di pittura e Arti Manuali

“IL CUORE E L’ARTE”

L'immagine può contenere: sMS

L’associazione

IL CIGNO BIANCO ONLUS
presenta la

Mostra di pittura e Arti Manuali “IL CUORE E L’ARTE”
a favore della disabilità sociale,
parte del ricavato
andrà ai terremotati del sisma del centro Italia.

Regolamento
“IL CUORE E L’ARTE”
MOSTRA DI PITTURA E ARTI MANUALI
dal 24 al 30 Settembre- BITETTO- (BARI)
———————————————-
1) SI PARTECIPA CON MASSIMO N.2 OPERE PITTORICHE O DI LAVORI MANUALI.
2) LE DIMENSIONI DEI LAVORI DEVONO MISURARE MAX 100×80.
BISOGNA PORTATE ALMENO UN CAVALLETTO

3) LA CONSEGNA È PREVISTA PER GIOVEDÌ 22 SETTEMBRE DALLE ORE 10.00 ALLE ORE 12.00 PRESSO LA SEDE DELL’ASSOCIAZIONE IL CIGNO BIANCO ONLUS IN VIA PASCOLI, 15 A BITETTO.
4) È RICHIESTA LA QUOTA DI 5 EURO AD OPERA CHE SARÀ DEVOLUTA IN BENEFICENZA SIA AI DISABILI, DI CUI SI OCCUPA L’ASSOCIAZIONE STESSA, CHE AI TERREMOTATI COLPITI DAL SISMA DEL CENTRO ITALIA. NULLA ANDRÀ NELLE CASSE DEGLI ORGANIZZATORI DELL’EVENTO.
5) GLI ARTISTI HANNO FACOLTÀ DI METTERE IN VENDITA LE LORO OPERE IN MOSTRA.
6) L’INAUGURAZIONE AVVERRÀ IL 24 SETTEMBRE ALLE ORE 20.00 PRESSO L’ASSOCIAZIONE DOPO LAVORO FERROVIARIO IN PIAZZA ALDO MORO, 17 BITETTO.
7) LA CHIUSURA CON CONSEGNA DEGLI ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE AVVERRÀ IL 30 SETTEMBRE ALLE ORE 18.30 IN PIAZZA ALDO MORO, 17 A BITETTO PRESSO L’ASS. DOPO LAVORO FERROVIARIO.
8) L’ORGANIZZAZIONE NON SI ASSUME EVENTUALI DANNI ALLE OPERE IN MOSTRA CHE TUTTAVIA, SARANNO CUSTODITE A DOVERE.



INFO 3394342179 Tonia Appice Presidente del Il Cigno Bianco Onlus
toniaappice@libero.it


 a cura di  Crescenza Caradonna

cura di  Crescenza Caradonna



Mostra Giorgio De Chirico a Conversano(Bari)

 Mostra Giorgio De Chirico
a Conversano (Bari)

DAL WEB

 

50 opere di Giorgio De Chirico in mostra al Castello di Conversano (BARI) dal 10 luglio al 1 novembre 2016.
La mostra è aperta tutti i giorni dalle 9:30 alle 13:30 e dalle 17:00 alle 21:00.

L’Associazione Culturale Artes che da diversi anni promuove iniziative di notevole valenza culturale sul territorio della provincia di Bari, tra cui spicca il Festival Libro Possibile, quest’anno inaugura una nuova sezione delle proprie attività denominata l’Arte Possibile organizzando, in collaborazione con l’Amministrazione Comunale di Conversano e la Fondazione Giorgio e Isa de Chirico di Roma, una mostra di 50 opere d’arte del celebre artista Giorgio de Chirico, composta da 27 dipinti, 8 disegni/acquerelli, 10 litografie e 5 sculture. La location della mostra, il castello aragonese di Conversano ha ispirato l’ideatrice del progetto scientifico nonché curatrice della mostra, dott.ssa Mariastella Margozzi, a intitolarla “Ritorno al castello”: tema che rappresenta, inoltre, uno dei titoli più suggestivi che de Chirico dà ai suoi quadri “neobarocchi” degli anni ’40 e ’50, ma anche ad alcune suggestive tele della stagione “neometafisica” degli anni ’60-’70.
Si tratta di un tema, quello dei dipinti, legato alla rilettura dei poemi cavallereschi, di Ariosto soprattutto, nei quali l’avventura si unisce alla malinconia del passato, della tradizione, di quel “virtuale” castello che è punto di partenza e di ritorno di tutta l’umana esistenza. Un tema che de Chirico rinnova anche nel periodo successivo di rimeditazione della metafisica da lui inventata nel secondo decennio del XX secolo.

Note biografiche di Giorgio De Chirico

Giorgio De Chirico  nasce a Volo, in Grecia, il 10 luglio del 1888 da genitori italiani. Frequenta l’Accademia di Belle Arti di Monaco di Baviera nel quale la famiglia si era trasferita e, successivamente, all’Accademia di Belle Arti di Firenze. È proprio in questo periodo che si avvicina alla corrente artistica della pittura metafisica, diventandone, in poco tempo, il suo principale esponente. Tra il 1912 e il 1924, l’artista passò dal disegno di grandi piazze assolate, ai suoi primi manichini e nature morte caratterizzate da simboli geometrici, biscotti e pani. Negli anni cinquanta espresse la sua arte in autoritratti in costume di tipo barocco e dalle vedute di Venezia. Dopo collaborazioni con le principali riviste d’arte e i più noti quotidiano dell’epoca, si trasferì a Roma dove morì il 20 novembre del 1978, al termine di una lunga malattia.

Lo stile

Nei dipinti del maestro, si ritrova l’eccezionalità del suo segno grafico; mentre le litografie e le sculture raccontano, a latere dei dipinti, la capacità dell’artista di cimentarsi nelle tecniche di “divulgazione” della sua opera, mantenendone sempre un’alta qualità di realizzazione. Il tema scelto nella mostra è particolarmente in sintonia con la storia culturale di Conversano, del suo castello e delle meravigliose tele seicentesche del pittore Paolo Finoglio, anch’esse dedicate al poema cavalleresco. La continuità tra Finoglio e de Chirico è, in primo luogo, nel tema trattato e in secondo luogo nella ricerca della bella pittura, capace di rendere lo spessore culturale della tradizione pittorica italiana.

Ricerche e Notizie dal sito web De Chirico- Ritorno al Castello

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a cura di Crescenza Caradonna

 

 

10 scatti per Bari Vecchia-Vernissage Mostra Fotografica



10 scatti per Bari Vecchia

Vernissage Mostra Fotografica


Grazie della citazione tratta da una mia poesia/breve racconto di “Bari Vecchia” sulla locandina dell’evento perché fotografare è come scrivere una poesia fatta di emozioni visive, di ricerca e di cuore…complimenti Antonio Tevere la nostra bella città vecchia ne sarà magnificata!

 Bari Vecchia

Passeggio per le stradine della mia città, odore di ragù e di pulito, tra i vicoli donne sull’uscio intente ad impastare e a chiacchierare, parole incomprensibili, mi salutano allegramente. In lontananza odo i rintocchi del vecchio campanile, l’aria è profumata di mare mentre stridenti rondini si librano tra i ruderi di antiche case nobiliari svetta la Basilica di San Nicola. Mi incammino tra gli stretti vicoli di Bari vecchia, la vita scorre lenta lenta tra quei ciottoli pregni di storia. L’odore buono del mare solletica il mio olfatto già estasiato dai mille e più profumi dei vicoli in festa per San Nicola, sì il santo patrono della città : oggi è il giorno a lui dedicato. Una folla di gente accorre verso la muraglia, le vecchie mura della città, brulica con il naso all’insù dove spettacolari fuochi dai colori fantastici illuminano la notte stellata baciata da una argentea luna piena. Io mi perdo nella mia città ingoiata da volti sconosciuti intenti a festeggiare. Stordita dalla calca, ritrovo la via e m’incammino per non so dove ma felice di aver avuto la possibilità di ubriacarmi di vita della bella mia città!

di Crescenza Caradonna

 

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Info ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni
Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione
in qualunque forma, senza il consenso dell’Autore.

 

Vernissage Mostra Fotografica
Mercoledì 1 giugno 2016 -ore 21.00-
C.so Italia, 112
BARI


http://wp.me/p137Y2-d81

Posted by Cresy Crescenza Caradonna on Wednesday, June 8, 2016

‘MIXARTE’ Mostra personale di Rosa Catello

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PUBBLICAZIONI DELL’ARTISTA BARESE

TRA CUI:

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Opera di copertina della pittrice Rosa Catello

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DOVE LO TROVI:

http://wp.me/p28N8b-15Ihttp://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/poesia/il-libro-della-nascita.html

http://www.lafeltrinelli.it/libri/caradonna-crescenza/libro-nascita/9788891132062

http://www.ibs.it/code/9788891132062/caradonna-crescenza/libro-della-nascita.html

Mostra collettiva d’Arte e Poesia – Casamassima -Bari-Scatti fotografici by CresyCrescenzaCaradonna

 Mostra collettiva d’Arte e Poesia –

Casamassima -Bari-

Scatti fotografici by CresyCrescenza


 

Mostra collettiva d’Arte e Poesia
– Casamassima -Bari-
http://wp.me/p137Y2-63e

In occasione della Giornata Mondiale della Pace il 21 settembre 2014 presso il Palazzo Ducale Caracciolo (Piazza Aldo Moro,35 – Casamassima -Bari-) si apre la Mostra collettiva d’Arte e Poesia – Club delle idee – la presidente Prof.ssa Marisa Mola dopo un breve saluto e l’intervento della giornalista Anna Sciacovelli darà il via a l’inaugurazione che vedrà come ospite d’onore la presenza della baronessa Elisa Silvatici.Esporranno le loro opere sul tema ” Ulivo, Simbolo di Pace, di Vita e Utilità” gli artisti:
 
Katya Abbrescia
Donato Campagna
Pino Cice
Nicola Guerra
Florenza Lessa
Antonio Mariella
Marisa Mola
Magda Marfelli
Azio Speziga
Anna Sciacovelli
e Crescenza Caradonna con le sue poesie.

In mostra un’opera del poliedrico attore barese Gianni Ciardo.
In oltre Lino Viscardi presenterà una dimostrazione dal vivo con la tecnica della pirografia.La Mostra sarà aperta da 21 settembre 2014 al 14 ottobre 2014
 

” Terra mia “
Poesia di Crescenza Caradonna


“Un ramoscello di ulivo”
Poesia di Cresy Crescenza Caradonna (cresy.caradonna) on about.me
In mostra a Casamassima _BARI _
Mostra collettiva




Collettiva poesia e pittura

#‎Casamassima‬#‎Bari‬
Vieni a visitare la mostra dal 21 sett fino al 19 ott.
Leggerai le mie poesie in esposizione su opere di artisti pugliesi sul tema della pace, ulivo e utilità.

‪#‎arte‬‪#‎puglia‬‪#‎poesia‬‪#‎cultura‬


POESIE di Cresy  PROPOSTE NELLA COLLETTIVA:

“Un ramoscello d’ulivo”

“Terra mia”

“Spicchio di cielo”

“Un albero”

“Vola colomba”

 


PER VOI: 


 

“Terra mia”

Pomeriggio di mezza estate
seduta in giardino
osservo il cielo così terso turchino
quanta calma intorno a me
solo un piccolo usignolo
accenna un debole canto
poi vola via in cerca del suo nido

 

il maestoso ulivo
domina il paesaggio
anni secoli è sempre lì.

 

Torno alla terra
alla mia amata terra
feconda di nuova vita e tenera linfa. @

  Crescenza Caradonna


“Vola colomba”


Nilla Pizzi direbbe:
“Vola colomba bianca vola”ora che lei non c’è più,
mi piacerebbe scrivere questo verso
sulla Bandiera della Pace.

Pace per tutti gli uomini
Pace per un futuro migliore
Pace per costruire amore.
Ricordo da bambina la canzoncina
che cantavamo dopo aver litigato tra noi bimbi :
” Pace Pace di Gesù non lo faccio più e nemmeno tu “

mi ritorna in mente sempre
come una nenia ossessiva
proprio in questi angosciosi giorni di guerra
sì perché è guerra

questa miserevole ricerca alla più sfrenata ricchezza
invadendo paesi
calpestando dignità
massacrando innocenti.

Quanto sangue e dolore dovrà ancora scorrere?

Vola colomba bianca vola
nei cuori di chi un cuore non ha
perso tra crudeli giochi di potere.@

 Crescenza Caradonna


Spicchio di cielo”

 

S’alzano al cielo
s’intrecciano
è spicchio di cielo

tra le legnose radici
vertigine di emozione
di ricordi perduti nel tempo,

mille passi verso un profondo passato
qui rannicchiata
nel gomitolo del mio
 spazio terreno.@

Crescenza Caradonna


“Un albero”

Un albero mi ha salvato la vita,lo guardo ne respiro l’alito possente pregno di vita e di terra così arida ma dalle vigorose braccia di uomini e donne, dediti al sacrificio fatto di sudore e lavoro: mangio quella terra ne sento il sapore, il profumo,l’amore della mia gente,gente contadina, gente vera.
Chiusi nei nostri appartamenti al confort di questa o quella tecnologia, lontani e coccolati nel nostro piccolo mondo individuale e narcisistico,chiudiamo gli occhi al mondo alla ricerca di un “io” che ci ponga al centro,al centro sempre e comunque di qualcosa o di qualcuno,astratto certamente, ma concreto in noi.Un albero mi ha salvato la vita quel giorno tra gli uliveti della terra della mia amata Puglia,a lei vorrò tornare, a lei ritornerò!@

Crescenza Caradonna


“Un ramoscello d’ulivo”

Un Ramoscello d’ulivo
serrato nel becco
vola sul mondo assetato d’amore

bianca  colomba di pace segno dell’anima pura
librati felice dona la speranza di vita viva e vera

quel tenero ramoscello d’ulivo
strappato dal possente albero si levi sugli uomini
come simbolo di un infinito e struggente grido
eterno amore di pace universale .@

Crescenza Caradonna


” Terra mia”10714862_915722028455378_189961499_n


 



 

 Ammiro e navigo nei colori
di un mare di parole!

CresyCrescenza Caradonna

Il senso della vita di CresyCrescenza Caradonna

 3 gennaio 2014

 Mostra di ”Arte Sacra

‘ IL SENSO DELLA VITA’

BARI

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DAL 08 GENNAIO AL 26 GENNAIO 2014
A BARI

Museo Nicolaiano
  La manifestazione si svolgerà al Portico del Pellegrino a pochi passi dal museo!

Il senso della vita 

Sole su di me
tu mia piccola stella

prenderti tra le braccia
donarti il mio calore.

Eri un seme
in cerca di una terra feconda
era in cerca d’amore.

Ora guardarti m’incanta
sei il miracolo più bello
sei la  carne delle mie viscere

piccola stella
meraviglioso stupore
voluta attesa cercata
veglio su di te

è il senso della vita.@

Cresy Crescenza
Copyright ©2010 Inedita
Tutti i diritti riservati
Dueottobreduemiladieci

Foto presa dal Web
 Glitter20169

Pubblicata anche su:

Album:Poesie…” Depositi di rugiada “

Solo Poesia di Cresy

…..

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Crescenza Caradonna Blog’s

IL RUMORE DELLE PAROLE

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Georges De La Tour

Georges De La Tour

” L’adorazione dei pastori “



...

Georges De La Tour

“San Giuseppe Falegname”  

Milano Esposizione Straordinaria
dal museo del Louvre
a Palazzo Marino

Foto di  Crescenza Caradonna

20 dicembre 2011 @

” Il pittore della luce “

L’Adorazione dei Pastori  è un capolavoro poetico che si ricongiunge alla Natività. Osservando il dipinto si evidenzia la luce  come indiscussa protagonista, la Vergine Maria vestita di rosso è l’intima figura di una donna in profonda meditazione del suo pargolo,  San Giuseppe illumina la scena attraverso il bagliore di una candela,  centrale è la figura naturale del Bambinello, fasciato come era d’uso all’epoca, cattura gli sguardi indagatori dei visitatori.  San Giuseppe Falegname  è una grandiosa tela fatta di chiari-oscuri nella quale si confrontano due figure centrali un fanciullo ed un vecchio rispettivamente: San Giuseppe ed un attento incuriosito Gesù Bambino; si respira, osservando il capolavoro, aria di poesia metafisica sempre esaltata dalla luce che traspare viva e animata. Visitare questa Mostra è stato come immergermi nella luce intensa del Natale,  contemplare dei capolavori unici intrisi di spiritualità francescana.

   Crescenza Caradonna 20 dicembre 2011 @

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Georges De La Tour

” L’adorazione dei pastori “



...

Georges De La Tour

“San Giuseppe Falegname”  

Milano Esposizione Straordinaria
dal museo del Louvre
a Palazzo Marino

Foto di  Crescenza Caradonna

20 dicembre 2011 @

” Il pittore della luce “

L’Adorazione dei Pastori  è un capolavoro poetico che si ricongiunge alla Natività. Osservando il dipinto si evidenzia la luce  come indiscussa protagonista, la Vergine Maria vestita di rosso è l’intima figura di una donna in profonda meditazione del suo pargolo,  San Giuseppe illumina la scena attraverso il bagliore di una candela,  centrale è la figura naturale del Bambinello, fasciato come era d’uso all’epoca, cattura gli sguardi indagatori dei visitatori.  San Giuseppe Falegname  è una grandiosa tela fatta di chiari-oscuri nella quale si confrontano due figure centrali un fanciullo ed un vecchio rispettivamente: San Giuseppe ed un attento incuriosito Gesù Bambino; si respira, osservando il capolavoro, aria di poesia metafisica sempre esaltata dalla luce che traspare viva e animata. Visitare questa Mostra è stato come immergermi nella luce intensa del Natale,  contemplare dei capolavori unici intrisi di spiritualità francescana. Continua a leggere “Georges De La Tour”


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