Maestra per sempre – Diario della scuola che vorrei di Crescenza Caradonna

La scuola inizia …ma i bambini sono sempre straordinari!


Maestra per sempre – Diario della scuola che vorrei
di Crescenza Caradonna


Una maestra, la sua classe, i suoi sentimenti. Il libro narra episodi della vita scolastica della classe 1° di bambini che si approcciano per la prima volta con il mondo scolastico con il quale confrontarsi e dialogare per crescere ed evolversi, di una maestra che mette l’anima, il cuore e l’amore nel suo lavoro di educatrice nel quale crede fermamente.
Informazioni editoriali

Titolo: Maestra per sempre – Diario della scuola che vorrei
Autore: Crescenza Caradonna
Data di uscita:2017
Pagine: 44
Copertina: morbida
Editore: Youcanprint
ISBN: 9788892674073
€9,00
https://www.youcanprint.it/fiction/fiction-generale/maestra-per-sempre-diario-della-scuola-che-vorrei-9788892674073.html
Cresy Crescenza CaradonnatagTagga la fotopinAggiungi luog

“Maestra per sempre Diario della scuola che vorrei”

LIBRO 1° CLASSIFICATO SEZ: LIBRO EDITO
DOVE TROVI IL LIBRO PER L’ACQUISTO


https://www.youcanprint.it/fiction/fiction-generale/maestra-per-sempre-diario-della-scuola-che-vorrei-9788892674073.html

SCONTATO SU: Feltrinelli.it
https://www.lafeltrinelli.it/libri/crescenza-caradonna/maestra-sempre-diario-scuola-che/9788892674073
—-
https://www.mondadoristore.it/Maestra-sempre-Diario-scuola-Crescenza-Caradonna/eai978889267407/ù
—-
https://www.amazon.it/Maestra-sempre-Diario-scuola-vorrei/dp/8892674072/ref=sr_1_2?__mk_it_IT=ÅMÅŽÕÑ&keywords=crescenza+Caradonna&qid=1568358718&sr=8-2

Cresy Crescenza Caradonna : I bestseller dell’autrice

Cresy Crescenza Caradonna
I bestseller dell’autrice su:
https://www.youcanprint.it/autori/2679/crescenza-caradonna.html



“TERRA CREPUSCOLARE”


LA PARTICOLARITÀ DEL MIO ULTIMO LIBRO DI POESIE E’ CHE TROVERETE  TRA LE 160 PUBBLICATE ALCUNE IN SPAGNOLO TEDESCO E FRANCESE
ACQUISTATELO NON VE NE PENTIRETE.

https://www.lafeltrinelli.it/libri/crescenza-caradonna/terra-crepuscolare/9788827833315


Descrizione
Quando la poesia s’ispira all’arte ecco che tutto assume colori e sfumature dal significato più ampio andando a toccare l’attività umana svolta non soltanto singolarmente ma anche collettivamente portando il lettore a percepirne la creatività della scrittura esteticamente contemporanea nel linguaggio semplice ed accattivante fruibile così leggiadramente da trasmetterne il messaggio emozionale intrinseco in esso. La raccolta poetica divisa in quattro temi: Una Donna, Visioni d’Arte, La Terra, Angeli, ha però un filo conduttore quello dell’appartenenza alla sfera dei sentimenti universali dell’uomo che non conosce barriere. Dodicesima pubblicazione dell’autrice che ogni volta trova il modo di interessare il lettore inserendo sempre novità poetiche che lo coinvolgono in un itinerante viaggio interiore chiamato “poesia contemporanea.”
https://www.facebook.com/Terracrepuscolare/

Mascherine – Filastrocca –

  

M A S C H E R I N E

Quante belle mascherine 
colorate e fantasiose

manovrate da sapienti mani d’arte
fan risate e poi ancor risate sulla bocca dei bambini

son stupita ed avvolte attratta da tutte quelle mossettine
che raccontano di vita e di amori senza età

storie tristi oppur gioiose
fan passare in allegria ore di felicità.

Quante belle mascherine
è il teatro della strada
poverello ma tanto antico
tradizione forse persa ma mai più dimenticata..

batte forte il mio cuore
sento i battiti pulsare
non è niente è solo amore
il mio amore di bambina
perso in quelle mascherine.

Lo spettacolo è iniziato
corro corro in prima fila
c’è il mio bimbo che mi aspetta
nei suoi occhi quella gioia che provavo da piccina
la rivedo e son felice

sorrido mentre lui si stringe a me
è la storia che continua!


Crescenza Caradonna©

Copyright©2011


Tutti i diritti riservati

Info ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV,
Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione,
totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma,
senza il consenso dell’Autore.

ARTICOLI CORRELATI DI:
Crescenza Caradonna

https://cresycaradonna.wordpress.com/2013/02/01/carnevale-di-putignano-bari/

“ll libro della Nascita Filastrocche Poesie”

Informazioni editoriali

  • Titolo: Il libro della nascita
  • Autore: Crescenza Caradonna
  • Data di uscita:2014
  • Pagine: 68
  • ISBN: 9788891132062
CARTACEO
€7,00 compra subito
Un libro che si divide in tre parti: “Nascita, filastrocche e poesie”, ma tutte unite da un comune filo conduttore il mondo del bambino visto attraverso gli occhi di una madre che ha fatto della sua famiglia il centro della sua vita.

‘A come Amore’ Il Libro di Crescenza Caradonna

 

“A COME AMORE”

 

IL LIBRO DI 
Cresy Crescenza Caradonna

A come Amore Il Libro di Crescenza Caradonna


 

 



Graphic design by AracCresy

 ARTICOLO CORRELATO SULLA PAGINA: 

Nuovo Libro di Poesia
“A come Amore”

http://wp.me/P137Y2-5T0
140 pagine di solo e pura poesia
https://www.facebook.com/pages/A-come-Amore-Il-Libro-di-Crescenza-Caradonna/1444822772470543

 



 Nel libro la poesia d’amore è al centro dei versi come creazione di un mondo dove il cuore ben si interseca con i sentimenti più puri dell’anima ed il lettore diviene un immaginario attore facendo suo il linguaggio delle parole così teatralmente descritte dall’autrice sempre alla ricerca di originalità e innovazione; l’amore così diviene armonia dai colori accesi e dai sincopati suoni musicali. 

……………………………..
Della stessa autrice:
“Nudo angolo di cielo” 
“Verso di me Donna Poesia” 
“La voce del pensiero”
“Il libro della nascita Filastrocche Poesie”
………………………………………
VERSIONE AMAZON SOLO SCARICABILE SU KINDLE:

“Istruzioni dell’anima”
“Cuore di cristallo”

39897nlisk85oji

 

68557jgfgfy07zc

Premiazione-II° Concorso Nazionale di poesie ‘Chiare Fresche e Dolci Acque’-BARI-di Crescenza Caradonna

-Premiazione-

II° Concorso Nazionale di poesie

‘Chiare Fresche e Dolci Acque’

-BARI-

 



Sala Consiliare  BARI Serata di premiazione 10 luglio 23014
Sala Consiliare
BARI
Serata di premiazione
10 luglio 23014

ORGANIZZATA DALLA DIREZIONE ARTISTICA DI STEFANIA TATIANA CASSANO ( in foto )


La volta    Sala Consiliare DI Bari
La volta
Sala Consiliare DI Bari


 

Ho partecipato con la poesia “Il promontorio” che recita:

Il promontorio

Tu confine della terra
sei sommo limite cullato tra due mari

lì tra rocce sferzate dal vento
s’infrangono le onde accoglienti
dove oriente ed occidente si fondono
in un abbraccio infinito di colori turchini

dove finisce la terra inizia il mare
s’ode solo il rumore di sacralità sul promontorio
ove ho posato i miei occhi stanchi di sole
ove i ruderi del muraglione 
fanno da eco ai miei pensieri

nel muto silenzio
che fu dei miei avi e nei respiri immutati
avvolta dal suggestivo creato
ritorno terra
terra amata
terra mia@

diCresy Crescenza Caradonna


http://www.noidonne.org/blog.php?ID=05631 Continua a leggere “Premiazione-II° Concorso Nazionale di poesie ‘Chiare Fresche e Dolci Acque’-BARI-di Crescenza Caradonna”

Tutto sul nome Crescenza – La leggenda di Crescenza Caradonna

 

LEGGENDA DI SANTA CRESCENZA

 

Leggenda di Santa Crescenza

È credenza popolare che San Vito avesse cercato inutilmente di convertire gli abitanti del villaggio di Conturrana, i quali vennero puniti da Dio, per non avere ascoltato la predicazione, con una frana che seppellì l’abitato: si ritiene che il misterioso villaggio sia sotto l’enorme ammasso di pietre in contrada Valanga. L’edicola di Santa Crescenzia ricorda invece il luogo in cui la frana si fermò, risparmiando San Vito, Modesto e la stessa Santa che, trasgredendo l’ordine divino di non voltarsi per non assistere al castigo di Dio, divenne di pietra per lo spavento: secondo un’antica credenza popolare, per scaricare u scantu (paura), bisogna buttare delle pietre dentro l’edicola.

dal portale  web:


Dal Portale Web

eata Crescenza Valls Espi Vergine e martire

26 settembre

>>> Visualizza la Scheda del Gruppo cui appartiene

Onteniente, Spagna, 1863 – Puerto de Canals, Spagna, 26 settembre 1936

Crescencia Valls Espí nacque nel 1863 a Onteniente (Valencia) e fu battezzata il 10 giugno 1863 nella chiesa parrocchiale di Santa Maria. Ricevette una formazione di cultura generale. Donna di grande pietà, partecipò quotidianamente all’Eucaristia. Aderì all’Azione Cattolica e ad altre associazioni apostoliche, specialmente per la cura degli ammalati e dei poveri. Fu imprigionata insieme alle tre sorelle: Concepción, Carmen e Patrocinio. Dopo poche ore di prigionia, il 26 settembre 1936 a Puerto di Canals, subirono il martirio al grido di: “Viva Cristo Re!”. La sua beatificazione è stata celebrata da Papa Giovanni Paolo II l’11 marzo 2001.

Martirologio Romano: Nel villaggio di Puerto de Canals nel territorio di Valencia in Spagna, beata Crescenza Valls Espí, vergine e martire, che patì il martirio nel corso della medesima persecuzione contro la fede.

Dicono di lei che sia “esagerata con i poveri”. Ora, se il concetto di esagerazione è sempre soggettivo e commisurato ad un personalissimo metro di valutazione, è pur vero che sempre esprime una modalità “oltre misura”, che suscita ammirazione e in qualcuno anche un po’ di invidia. E la cosa è tanto più autentica se ad esprimerla non è un singolo soggetto, ma rappresenta un comune sentire. Nel caso, poi, di Crescenza Valls Espí è addirittura un coro di voci, perché ognuno vuole ricordare un aspetto di questo suo “esagerato” amore per i poveri. Così c’è chi la ricorda presente in tutte le case in cui è passata una disgrazia, una malattia o una qualsiasi necessità; chi racconta di quando andava ad elemosinare nelle case dei ricchi, per acquistare cibo e medicine per i poveri; chi la dice capace di commuoversi fino alle lacrime davanti ai casi più gravi; chi, solo per fare un esempio, cita l’episodio della ragazza tubercolotica che nessuno vuole curare e che solo lei va ogni giorno a trovare, portandole cibo e medicine. E la sua è una carità che sconfina oltre la morte, perché corre sollecita in ogni casa in cui c’è stato un lutto, per consolare chi resta e per aiutare a pagare il funerale a chi non ce la fa. È nata nel 1863 a Onteniente (Valenza) e la sua vita si svolge tutta qui: in casa, dove lavora come ricamatrice, provvedendo a mantenere sé e la famiglia, mentre tutto quel che sopravanza è destinato ai miserabili che visita ogni giorno; in chiesa, dove si reca quotidianamente e magari più volte al giorno. È donna dalla comunione quotidiana e dalla confessione frequente, con una buona direzione spirituale e una devozione particolarissima al sacro Cuore e alla Madonna. Tutto qui, niente di più per questa donna estremamente semplice, dalla cultura elementare acquisita presso le Suore di San Vincenzo, che soprattutto le hanno insegnato ad essere un’autentica cristiana. E tanto le basta per prepararsi ad un sì definitivo e coraggioso per Cristo che le farà guadagnare la corona del martirio. Mentre in paese sono ammirati per il suo attivismo, il suo impegno e la sua carità senza limiti., per gli “altri”, cioè per quelli che nel 1936 stanno mettendo a ferro e fuoco la Spagna, altro non è che una bigotta, che a 73 anni suonati, con il suo esempio contagioso e la sua fede forte, è estremamente pericolosa per i loro progetti rivoluzionari. Sanno che è iscritta alla Compagnia delle Figlie di Maria e all’Apostolato della Preghiera, che è attivissima tra le Donne della San Vincenzo, che è uno dei pilastri della locale Azione Cattolica e della Compagnia del Carmine: elementi più che sufficienti per classificarla tra le “cattoliche ferventi” e con questo capo di accusa condannarla a morte. Cominciano a farle giungere più o meno velate minacce e intimidazioni, a gennaio 1936 il sindaco di Onteniente la denuncia come cattolica al governatore di Valenza, ma il mese dopo lei è di nuovo in prima linea durante la campagna elettorale, per difendere la fede e incoraggiare alla fedeltà al Papa. Sa che tutto questo può costarle la vita, ma non cambia le sue abitudini, non diminuisce il suo impegno e non prende precauzioni, perché, dice, il massimo che possono farle è “ammazzarla per Dio”. Il 26 settembre 1936 i miliziani irrompono in casa sua poco prima di mezzogiorno e la arrestano insieme alle sue tre sorelle. Resta in carcere dodici ore appena e non viene neppure processata, perché la sentenza di morte è già stata emessa la sera prima dell’arresto. A mezzanotte, nel porto di Ollería, si sentono degli spari, ma soprattutto delle grida che altro non sono che una confessione di fede ad alta voce: “Moriamo per Dio. Viva Cristo Re”. Tra questi martiri per la fede c’è Crescenza Valls Espí, “esagerata” non solo con i poveri ma anche nella professione della sua fede, che l’11 marzo 2001.Giovanni Paolo II ha proclamato beata, insieme ad altri 232 martiri spagnoli.


Autore: Gianpiero Pettiti

Da sempre festeggio il mio onomastico  il 1 Giugno come faceva anche la mia cara nonna dalla quale ho ereditato il nome che è diventato nel tempo un delizioso diminutivo «Cresy» creato dalla mia gentile mamma quando ancora ero in fasce…GRAZIE MAMMA! 


Nonna Crescenza: la mia storia

http://wp.me/p137Y2-4ZQ
Cresy
Crescenza Caradonna

Abbraccio