È morto Andrea Camilleri, addio al papà di Montalbano

PUGLIA D'AMARE QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE

È morto Andrea Camilleri, addio al papà di Montalbano
È morto all’ospedale Santo Spirito di Roma dove era da tempo ricoverato
Il grande scrittore Andrea Camilleri è morto stamani all’ospedale Santo Spirito di Roma dove era da tempo ricoverato.
Addio ad Andrea Camilleri © ANSA

“Le condizioni sempre critiche di questi giorni si sono aggravate nelle
ultime ore compromettendo le funzioni vitali – si legge nel bollettino
dell’ospedale -. Per volontà del maestro e della famiglia le esequie
saranno riservate. Verrà reso noto dove portare un ultimo omaggio”.

Sono pochissimi gli scrittori veri che, oltre a diventare popolari per i
loro libri, riescono ad essere amati anche come personaggi. Andrea
Camilleri, morto a 93 anni, era uno di questi e ha usato questa sua
forza mediatica per raccontare di sé e del suo amato commissario
Montalbano, ma soprattutto per intervenire sul sociale, per cercar di
far arrivare ai suoi lettori…

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COMUNICATO: COLLETTIVA DI LIBERI ARTISTI,COLONNATO DEL PALAZZO DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI BARI



COMUNICATO
Inaugurazione Mostra
COLLETTIVA DI LIBERI ARTISTI da sinistra a destra: dott.Angela Boggia, dott. Maria Catalano, Presidente all’ Assessorato alla Cultura cittadino dott Giuseppe Cascella, dir. Crescenza Caradonna scrittrice poetessa, dott.
Rosa Grazioso Ente Cultura Bari

ARTISTI CON ME
COLLETTIVA DI LIBERI ARTISTI
PITTORI – SCULTORI – POETI – SCRITTORI
VERNACOLISTI – FOTOGRAFI
COLONNATO DEL PALAZZO DELLA CITTA’ METROPOLITANA DI BARI
26 MARZO – 2 APRILE 2019

Una Collettiva nata tra artisti vari che si è presentata, ieri al pubblico nella stupenda ambientazione del Colonnato della citta’ Metropolitana di Bari (ex Provincia).

Dal 26 marzo al 2 aprile, 30 tra artisti e fotografi, ed alcuni Poeti, scrittori e vernacolisti, Stanno dando vita ad un vero evento, variegato e vivace , privo di canoni prestabiliti.
Da sempre gli artisti vivono in un mondo a parte, non hanno paletti, né convenzioni, solo aggregazioni, cosi come nelle storiche scuole o botteghe.

E’ proprio questa libera unione che fa da spinta. L’artista non può vivere isolato, ha bisogno di confrontarsi, di esporre, ma deve anche lavorare e dipingere, pertanto ha bisogno di essere supportato da figure, quali una storica e critica d’arte, in questo caso la dott. MARIA CATALANO e di una storica ed anche brava organizzatrice logistica, e p.r. quale la dott. ANGELA BOGGIA e, in questo caso, dei consensi della Direzione del Palazzo della Citta’ Metropolitana di Bari , dott. ROSSANA PIACENTE e ampiamente supportati dal Presidente all’ Assessorato alla Cultura cittadino dott GIUSEPPE CASCELLA.

A MOVIMENTARE LE SERATE letture di poeti, vernacolisti, scrittori ed un intervento sulle celebrazioni del 500 ario della morte di LEONARDO DA VINCI ed le sue mille sfaccettature.

27 marzo, ore 17.00 LETTURA da parte del prof. Donato TAMBONE di alcuni suoi versi, tratti dalle sue numerose pubblicazioni. Presentazione dott. Maria CATALANO.

28 marzo, ore 17.00 LETTURA di alcuni componimenti , in vernacolo da parte di Concetta ANTONELLI e Paolo DE SANTIS, due autori che si presentano da soli, per bravura e presenza scenica.

29 marzo, ore 17.00 LETTURA di versi del pluripremiato poeta Giuseppe MILELLA.

30 marzo, ore 17.00 CONSEGNA DEGLI ATTESTATI DI PARTECIPAZIONE agli artisti, da Parte della MADRINA la poetessa CRESY CRESCENZA CARADONNA e le organizzatrici dott. Maria CATALANO e Angela BOGGIA, Con la gradita presenza del prof. NICOLA CUTINO ed altri ospiti.

31 marzo, ore 10.00 due donne, due generazioni, un filo conduttore comune, una amicizia a confronto, la scrittrice Silvia DEVITO FRANCESCO e alcuni versi di Maria Catalano. Leggerà il prof. Donato TAMBONE.

1 aprile, ore 17.00 LEONARDO DA VINCI a 500 anni dalla sua morte, aspetti interessanti dei non troppo conosciuti rapporti di Leonardo con la citta’ di Bari, Isabella D’ARAGONA e Bona SFORZA un gossip rinascimentale a cura di Maria CATALANO nella sua veste piu’ seria di Storica dell’arte.

RINGRAZIAMO TUTTI PER LA PARTECIPAZIONE E IL CONTRIBUTO DATO ALLA MANIFESTAZIONE, NON MANCATE.
Maria Catalano

CresyComunicazioni #pugliadaamareonline #Bari #Mostre #Eventi

PAURE E SPERANZE DEL NOSTRO TEMPO VIVIAMO IN UN MONDO DAGLI EQUILIBRI STRAVOLTI art. di Eduardo Terrana

IL BUONGIORNO DI OGGI

PUGLIA D'AMARE QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE

PAURE E SPERANZE DEL NOSTRO TEMPO

VIVIAMO IN UN MONDO DAGLI EQUILIBRI STRAVOLTI
Articolo di
Eduardo Terrana

EDUARDO TERRANA

Le ragioni che
oggi ci inducono ad avere paura sono
varie e legate ai radicali cambiamenti che segnano la società contemporanea. La paura che oggi si avverte maggiormente viene
dal terrorismo islamico, che sempre più
frequentemente ci obbliga ad assistere alla realtà tragica di avvenimenti
sconvolgenti, di fronte alla quale ci
scopriamo tutti più vulnerabili e
impotenti perché incrina la condizione base della vita quotidiana
che è la prevedibilità del domani.

La paura del
terrorismo in piccole frazioni di tempo fa percepire ad
ognuno quanto precari sono i pilastri della propria fiducia nel domani,
perché oggi tutto può accadere senza
regole di previsione e di leggibilità.

Ad aggravare poi l’angoscia dell’imprevedibile è il sapere che i nemici
che ci stanno di fronte non sono visibili. La volontà di suicidio di un

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“48 Coltellate” mini/racconto di Cresy Crescenza Caradonna

48 Coltellate

Ester era una giovane donna e mamma amava la vita, adorava la sua piccola Viola ma 48 coltellate hanno squarciato il suo corpo violandolo, 20 anni troppo pochi per morire.

Sorrideva Ester sempre … ma mai avrebbe immaginato che, quell’amore sarebbe diventato un amore malato , putrefatto dal male di un uomo che desiderava solo possederla.

Quelle sbarre ora sanguinano: ma quanto vale quella vita uccisa con tanta efferatezza se poi la si dimentica con una pena irrisoria?

Viola non ha più una mamma, Viola dagli occhi neri nei quali ora una luce illumina il suo tenero volto di bimba che ha un nome un solo unico nome Ester come quella stella che stanotte si è accesa per l’eternità nel cielo.
@


(Mini racconto frutto di fantasia ma liberamente tratto da un fatto di cronaca vera)


#femminicidio #iodonna
di Cresy Crescenza Caradonna

Buongiorno_CRESCENZA CARADONNA

Crescenza Caradonna >Cronaca<

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Violenza chiama violenza

CRESCENZA CARADONNA

Le immagini continuano a passare incalzano su tutte le televisioni del mondo il terrorismo ha colpito ancora nel cuore della civiltà occidentale in un giorno di festa  a Nizza decine di morti e gravi feriti un attacco che fa seguito all’impatto mortale dei due treni nel nord- barese che sta ancora contando le vittime.
Il cuore della Francia colpito a morte ancora una volta per seminare angoscia e disordine da un terrorista già noto alla polizia che ha sparato sulla folla all’impazzata, un franco -tunisino ucciso dalla polizia francese.
È questo che dobbiamo aspettarci per il futuro? Quel tir bianco che si è lanciato sulla folla fuori controllo come un gigante cattivo ci lascia amareggiati ma non intimoriti una lotta contro l’odio ed il fanatismo : oggi bandiere a mezz’asta in segno di lutto ma la cultura della morte sarà sconfitta, l’unità e la coesione sono la risposta contro…

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BARI-Nord di Bari: sangue e lacrime sui binari

BARI
<Nord di Bari: sangue e lacrime sui binari>

http://www.tgyou24.it/15664-2/

Crescenza Caradonna >Cronaca<

BARI
<Nord di Bari: sangue e lacrime sui binari>

 

Il bilancio è crudo 50  feriti e 27 morti i dati riportati potrebbero subire variazioni questa la tragedia che si è consumata martedì 26 luglio alle ore 11.00 nelle campagne pugliesi sulla tratta Andria-Corato nello scontro frontale tra due convogli della ferrotramviaria.

La solidarietà degli Italiani è da plauso si sono uniti al dolore del popolo pugliese con generosità confermando la coesione di una nazione che non ha voglia di alzare muri tra nord e sud ma anzi di costruire ponti di unione sotto la stessa bandiera.

‘Il binario unico ha scatenato l’inferno’ ha titolato un noto giornale un inferno prevedibile? Le indagini sono partite tempestivamente ma l’arretratezza dei mezzi è ben evidente in questo disastro ferroviario, il meridione frustato è in ginocchio senza mezzi senza sistemi di sicurezza che avrebbero potuto evitare la collisione fatale  tratta che da cinquant’anni…

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“Gli Angeli di primavera” di CresyCrescenza

“Gli Angeli di primavera”

Venti euro per morire
questo è il prezzo della morte,

l’allegria le risate la gioventù
quei sorrisi ora giacciono lì sull’asfalto,

solo venti euro
il prezzo per un posto in paradiso.

Dio dove sei?
Ti sei distratto?

Sotto la tua ala ora raggomitolate
mille luci si sono accese,

sono gli Angeli di primavera
volate via troppo presto
da questa terra 
rossa di sangue innocente
intrisa di lacrime amare.@

Crescenza Caradonna
#poesia #cronaca

(In memoria delle ragazze decedute in Spagna)

“Morire a 19 anni”di CrescenzaCaradonna

IN RICORDO DEL RAGAZZO MORTO NEL SALENTO IN DISCOTECA 
Lorenzo Toma, 19 anni,

“Morire a 19 anni”
di Cresy Crescenza

La discoteca il luogo del divertimento per antonomasia, diventa la tomba per molti ragazzi e ragazze, tutto questo si ripete ormai da anni nei luoghi dove i giovani si ritrovano per evadere dalla monotonia del vivere quotidiano o semplicemente per passare una serata con gli amici all’insegna della convivialità.

Il salento dopo Riccione, per il caso del «Cocoricò» dove un sedicenne Lamberto Lucaccioni di Città di Castello (Perugia), un’altro ragazzo al «Guendalina di Santa Cesarea» Gallipoli di 16 anni Lorenzo Toma, perde la vita.
Casualità? O voglia di trasgredire al massimo delle proprie forze sfidando tutto e tutti quelli che ti circondano?

Le risposte potrebbero essere molteplici degne di un trattato psichiatrico ma resta in tutti i modi, il dato di fatto chiaro e reale che si continua a morire per una pastiglia di troppo presa per incoscienza, irresponsabilità o male-informazione da parte dei canali competenti e la drammaticità sta nella constatazione che si continuerà a spargere sangue innocente nelle discoteche se la società o chi per esso ne fa le veci, non prenderà seri provvedimenti di divulgazione sul danno che porta l’uso disattento di prodotti da sballo che si spacciano indisturbati fuori e dentro le discoteche.

Oggi è San Lorenzo il mio ricordo è per te Lorenzo Toma  strappato alla vita troppo in fretta senza poterne assaporarne la bellezza che essa ti avrebbe riservato certa che tutto ciò possa esserti restituito nell’altra vita che ora stai percorrendo nella luce del Dio comune e misericordioso.

BUON VIAGGIO LORENZO!

NOTTE DI SAN LORENZO

Passeggio
sull’umida battigia
profonde impronte
solcano la spiaggia

Luna piena
falò e musica
cadono i tabù.

Corpi nudi
s’abbracciano
Su ritmi tribali.

È la notte di San Lorenzo.

« OGGI COME IERI»

CresyCrescenza Caradonna

Italia my love “Viaggio virtuale”

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ROMA

La patria della cucina mediterranea!

VIVA L’ITALIA!

 

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BUON VIAGGIO

 

 

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