LA PRIMAVERA

“La primavera”

L’inverno aveva rinfrescato anche
il colore delle rocce.

Dai monti scendevano,
vene d’argento, mille rivoletti silenziosi,
scintillanti tra il verde vivido dell’erba.


Il torrente sussultava in fondo alla valle tra
i peschi e i mandorli fioriti, E tutto era puro,
giovane, fresco, sotto la luce argentea del cielo.

Grazia Deledda

(L’opera della foto è di: ALMA TADEMA)


Queste splendide fanciulle del pittore Lawrence Alma Tadema annunciano l’esplosione della fioritura e della bella stagione, e ci invitano, con romantico languore e raffinata indolenza, a partecipare al clima di rinascita.


Cresy Poesia
Cresy Crescenza Caradonna
#CresyPoesia

CRESCENZA CARADONNA

“Inchiostro d’anima” di Vincenzo Fiore

“Inchiostro d’anima”

di Vincenzo Fiore

Quel silenzio

E decise di tacere.
Di quel silenzio
che rompeva le ossa,
di quel silenzio
che increspava il mare,
di quel silenzio
che faceva rumore
e taceva.
Era rabbia,
dolore e consapevolezza
di una società lontana
dalla sua essenza,
dalla sua anima,
dal suo cuore.
E taceva.
Un nascondersi al mondo,
Un vivere in sé stessa,
quasi un raggomitolarsi
per poi ridistendersi
e riprendersi quello che
qualcuno le voleva togliere.
Il suo essere sé stessa.
Il suo essere amore.
Il suo essere vera.

di Vincenzo Fiore tratta dal libro "Inchiostro d'anima

INFO/CONTATTI: pugliadaamareonline@gmail.com

Nata il 22 maggio (2010)”Solo Poesie Viaggio nelle memoria”

 

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“Nata il 22 maggio”

Ritrovata
si tratta di me

mi spiego e canto nel pieno di pudica follia creativa
nata il ventidue maggio duemiladieci
sulle pagine virtuali
con amici virtuali,
niente private ma pubbliche sentenze come macigni

e poi una voce così sottile
travasa in me la voglia di continuare

sorella ardente e piena di parole vane e incostanti

si tratta di me
è la mia vita scelta o prescelta
angelica e dannata
si tratta di me
nata il ventidue maggio duemiladieci.©

Cresy Crescenza Caradonna
Diritti Riservati

°°°°°*****°°°°
DAL LIBRO:
Solo Poesie
Viaggio nella memoria

 USCITO su tutti gli store on-line
DOVE?
http://www.youcanprint.it/youcanprint-libreria/narrativa/solo-poesie-viaggio-nella-memoria-9788892600324.html

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Come una nuvola bianca
sta lassù nel cielo,
così bianca e bella lontana
Elisabeth, sei tu.

da ” Elisabeth ” di Hermann Hesse

 

Solo Poesie di Cresy

http://solopoesiedi.blogspot.com/2011/03/nata-il-22-maggio-2010.html

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Alda Merini

Riflessione di Cresy@
Riflessione
di Cresy@

 “Se l’arte è una dura sostanza,
percorrila in silenzio.
Non troverai alcun uomo
in fondo ad aspettarti:
Né troverai l’ulivo della tua pace migliore:
Se l’arte è profonda come tua madre,
ascoltala in silenzio: è lì che si muore.” 


ALDA MERINI 

 …

” L’anima nitrisce a dispetto del corpo “

 


 


Parole scritte
parole d'anima
parole d'amore.

Cresy

Leggi la poesia:

Lì ai navigli

https://cresycaradonna.wordpress.com/2011/07/18/li-ai-navigli/ 


 



GRAZIE ALDA MERINI
Cara Alda Merini…l’ispirazione!📚
#milano


Nata il 22 maggio di Crescenza Caradonna

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Nata il 22 maggio

Ritrovata
si tratta di me

mi spiego e canto nel pieno di pudica follia creativa
nata il ventidue maggio duemiladieci
sulle pagine virtuali
con amici virtuali,
niente private ma pubbliche sentenze come macigni

e poi una voce così sottile
travasa in me la voglia di continuare

sorella ardente e piena di parole vane e incostanti

si tratta di me
è la mia vita scelta o prescelta
angelica e dannata
si tratta di me
nata il ventidue maggio duemiladieci.©

Cresy Crescenza Caradonna
Diritti Riservati

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DAL LIBRO:

“Solo poesie Viaggio nella memoria”

Solo Poesie Viaggio nella memoria

di Crescenza Caradonna

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Cresy Crescenza Caradonna

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Come una nuvola bianca
sta lassù nel cielo,
così bianca e bella lontana
Elisabeth, sei tu.

da ” Elisabeth ”

di Hermann Hesse

Solo Poesie di Cresy

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Gabriel García Márquez di Crescenza Caradonna

Robert John Thornton The Indian Reed, dettaglio 1810

«Più la scrittura è trasparente

e più la poesia è visibile»

da "Dell'amore e di altri demoni "

-Gabriel García Márquez-


Gabriel José de la Concordia García Márquez
Nasce il
 6 marzo 1927 Aracataca  fu uno scrittore e giornalista colombiano, insignito, nel 1982, del  Premio Nobel per la letteratura


Opera di
Robert John Thornton
Il Reed indiano ( dettaglio )

1810


 

Visione di uno scrittore

Il privilegio è di pochi
preciso identico dei grandi scrittori

visionari di mondi lontani e già futuro
prevedono liberi di respirare sulle parole

forse scritte e riscritte ma riconducibili tutte in un punto preciso
in quel piccolo vortice visionario
ora immensamente infinito consegnato all’eterno@

diCresy Crescenza Caradonna
I
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DEDICATO A

Gabriel García Márquez

 

Tedio invernale di Giosuè Carducci

 

 

TEDIO INVERNALE
di Giosue’ Carducci

Ma ci fu dunque un giorno
su questa, terra il sole?
Ci fùr rose e viole,
luce, sorriso, ardor?

Ma ci fu dunque un giorno
la dolce giovinezza
la gloria e la bellezza
fede, virtude, amor?

Ciò forse avvenne ai tempi
d’Omero e di Valmichi,

ma quei son tempi antichi,
il sole or non è più.

E questa ov’io m’avvolgo
nebbia di verno immondo
è cenere d’un mondo
che forse un giorno fu.

dalle “Rime nuove”

#Dice Alda Merini di Cresy#Crescenza Caradonna

 

Dice Alda Merini che
 «il pensiero di chi legge poesia è aperto verso altri orizzonti»:
da una poesia, anche solo d una sua parola che ci colpisce, possiamo partire per inventarne altre, per creare un universo immaginativo nuovo, nostro. La poesia è leggenda specie in età giovanile quando ogni palpito del cuore e ogni conoscenza umana diventano filosofia dell'amore» ≈

Ho conosciuto in te le meraviglie
meraviglie d’amore sì scoperte

che parevano a me delle conchiglie
ove odoravo il mare e le deserte
spiagge corrive e lì dentro l’amore

mi sono persa come alla bufera

sempre tenendo fermo questo cuore
che (ben sapevo ) amava una chimera.

Alda Merini

 

‘Una conchiglia’

Alzo gli occhi
miro il tuo sorriso

tra le mani stringi l’amore
in fondo all’anima ti cullo,

una conchiglia all’orecchio
ascolto il rumore del mare
eco perlaceo di ricordi
segreti serrati di te… di noi,

onde si infrangono tumultuose sulle rocce
ti respiro

danza la brezza questa notte intorno al fuoco
tra i rossi di un tramonto chiamato amore.@

28 marzo 2012 @ 

diCresy Crescenza Caradonna

AUGURI A TUTTI

 

La pioggia nel pineto

English: Viale Gabriele d'Annunzio - Street si...
English: Viale Gabriele d’Annunzio – Street sign in Rome R. IV, Italy.

La pioggia nel pineto

Taci.

Su le soglie del bosco non odo parole che dici umane;

ma odo parole più nuove
che parlano gocciole e foglie lontane.

 

Ascolta.

Piove dalle nuvole sparse:

Piove su le tamerici salmastre ed arse,

piove su i pini scagliosi ed irti divini,

su le ginestre fulgenti di fiori ascolti,

su i ginepri folti di coccole aulenti,

piove su i nostri volti silvani,

piove su le nostre mani ignude, 

su i nostri vestimenti leggieri,

su i freschi pensieri che l’anima schiude novella,

su la favola bella che ierit’illuse,

che oggi m’ilude,

 

o Ermione.

Odi?

 

Da:
 La pioggia nel pineto 
di Gabriele D'Annunzio
 

Italian writer Gabriele D'Annunzio (1863-1938)
Italian writer Gabriele D’Annunzio (1863-1938)

Questa lirica, una delle più belle del D’Annunzio, è tutta tramata di musica e di sogno, evanescente è la situazione narrativa, evanescente la situazione psicologica dei personaggi, l’anima del poeta è obliata nei sensi, attenta alle voci più impercettibili del bosco, alla sua melodia di suoni e di silenzi nel battito impalpabile della pioggia dove avverte il musicale fluire della vita della natura ed
in essa si immedesima totalmente, una sensualità trasfigurata in dolcezza melodiosa nel senso d’una ritrovata e rinnovata armonia vitale

di Cresy Crescenza Caradonna @


Cresy Crescenza Caradonna@


Trilussa: Il dialetto romanesco

Trilussa : Il dialetto romanesco

Bolla de sapone

Lo sai ched’è la Bolla de Sapone?
l’astuccio trasparente d’un sospiro.
Uscita da la canna vola in giro,
sballottolata senza direzzione,
pe’ fasse cunnalà come se sia
dall’aria stessa che la porta via.

Una farfalla bianca, un certo giorno,
ner vede quela palla cristallina
che rispecchiava come una vetrina
tutta la robba che ciaveva intorno,
j’agnede incontro e la chiamò: – Sorella,
fammete rimirà! Quanto sei bella!

Er celo, er mare, l’arberi, li fiori
pare che t’accompagnino ner volo:
e mentre rubbi, in un momento solo,
tutte le luci e tutti li colori,
te godi er monno e te ne vai tranquilla
ner sole che sbrilluccica e sfavilla.-

La bolla de Sapone je rispose:
– So’ bella, sì, ma duro troppo poco.
La vita mia, che nasce per un gioco
come la maggior parte de le cose,
sta chiusa in una goccia… Tutto quanto
finisce in una lagrima de pianto.

Trilussa, Carlo Alberto Salustri,anagramma del cognome nato a Roma il 26 ottobre 1871 morto a Roma il 1 dicembre 1950 noto per le sue composizioni in dialetto romanesco
by ✿♥✿♫♥Cresy♥♫ ✿♥✿Cresy Crescenza Caradonna
 
 
 
 

Trilussa monument in Trastevere
Trilussa monument in Trastevere

Questione di pelle

-Che cane buffo! E dove l’ hai trovato? –
Er vecchio me rispose: – é brutto assai,
ma nun me lascia mai: s’ é affezzionato.
L’ unica compagnia che m’ é rimasta,
fra tanti amichi, é ‘ sto lupetto nero:
nun é de razza, é vero,
ma m’ é fedele e basta.
Io nun faccio questioni de colore:
l’ azzioni bone e belle
vengheno su dar core
sotto qualunque pelle.

 Trilussa 
 
 



Er ministro novo

Guardelo quant’è bello! Dar saluto
pare che sia una vittima e che dica:
– Io veramente nun ciambivo mica;
è stato proprio el Re che l’ha voluto! –

Che faccia tosta, Dio lo benedica!
Mó dà la corpa ar Re, ma s’è saputo
quanto ha intrigato, quanto ha combattuto…
Je n’è costata poca de fatica!

Mó va gonfio, impettito, a panza avanti:
nun pare più, dar modo che cammina,
ch’ha dovuto inchinasse a tanti e tanti…

Inchini e inchini: ha fatto sempre un’arte!
Che novità sarà pe’ quela schina
de sentisse piegà dall’antra parte!

 

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La fede
La fede TRILUSSA By Cresy@C.C.

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Paese perduto

Alberi d'acqua sul Lungomare di Bari

Paese perduto

Nudo è il paese
calvario di morte

acqua che nutre
acqua che uccide.

Paese perduto
nelle pieghe della natura

malefica e benigna
imprevedibile voce
portata nel silenzio
intrisa di lacrime.

Domani sorgerà l’alba
nell’eco d’un doloroso giorno.@

26 ottobre 2011 @  

Quando Madre Natura….si prende la rivincita….
si raccolgono solo lacrime!

Alluvione: Proroga tasse? Il governo dice noFoto di ” Repubblica ” presa dal Web

Cresy Crescenza Caradonna
VentiseiOttobreduemilaundici

Pubblicata anche su:
http://solopoesiedi.blogspot.com/2011/10/paese-perduto.html

Il poeta è l’ombra luminosa che cammina

da ” Luce “
di Federico García Lorca

 

 

Nata il 22 maggio (2010)

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Nata il 22 maggio

Ritrovata
si tratta di me

mi spiego e canto nel pieno di pudica follia creativa
nata il ventidue maggio duemiladieci
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niente private ma pubbliche sentenze come macigni

e poi una voce così sottile
travasa in me la voglia di continuare

sorella ardente e piena di parole vane e incostanti

si tratta di me
è la mia vita scelta o prescelta
angelica e dannata
si tratta di me
nata il ventidue maggio duemiladieci.©

Cresy Crescenza Caradonna
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DAL LIBRO:
“Nata il 22 maggio”
Storia di una poetessa

di Crescenza Caradonna


Come una nuvola bianca
sta lassù nel cielo,
così bianca e bella lontana
Elisabeth, sei tu.

da ” Elisabeth ”

di Hermann Hesse

Solo Poesie di Cresy

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