“Fratello sole sorella luna” di Cresy Caradonna

“Fratello sole sorella luna”

Un raggio s’è spento
e …quieta è la valle

nell’amoroso meriggio
tutto tace

l’abbaiar dei cani
è la voce della sera;

sorella luna
splende nel suo argento chiarore

al vento i ramoscelli
son vezzosi e armoniosi
cantan un dolce candor lunare;

quiete nel ciel stellato
in un fuggir delle liete ore
nel piacer di farsi bello
ammantato sopra il capo,

or tutto tace
or che fratello sole
s’è assopito.

di Cresy Crescenza Caradonna
Inedita@2018

9 maggio la Russia celebra la Giornata della Vittoria a Bari Chiesa Russa

PUGLIA D'AMARE

9 maggio
la Russia celebra la Giornata della Vittoria

74° anniversario della Vittoria della Seconda Guerra Mondiale.
La Russia celebra la Giornata della Vittoria. Il 9 maggio la nazione commemora il trionfo sul nazismo e la fine della guerra. chiamata dai russi Grande Guerra Patriottica. ( Velikaja Otečestvennaja Vojna )

La Giornata della vittoria (in russo: День Победы?, traslitterato: Den’ Pobedy) viene celebrata il 9 maggio, in memoria della capitolazione della Germania nazista durante la seconda guerra mondiale (conosciuta anche come la Grande guerra patriottica in Unione Sovietica e alcuni Stati post-sovietici).
La resa fu firmata nella tarda sera dell’8 maggio 1945 (già il 9 maggio a Mosca), in seguito alla capitolazione concordata in precedenza con le forze alleate sul fronte occidentale. Il governo sovietico annunciò la vittoria la mattina del 9 maggio, dopo la cerimonia di firma avvenuta a Berlino. Tuttavia, è solo dal 1965 che la Giornata della…

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‘Segreti’ poesia di Cresy Caradonna

”Segreti”

Segreti fragili momenti
si sovrappongono
popolano l’anima
crescono sui muri di identità nascoste
celebrano i giorni bui
gettano radici profonde nel cuore.

Impietrita continuo a non capire
continuo a fissare nella mente
immagini parole colori
spingendoli fin giù nel profondo
proietto i miei segreti liberandoli in me

sbircia l’anima mia nei segreti
serrati ormai in un passato lontano.

Cresy Crescenza Caradonna
©2011

“I vostri figli” (Khalil Gibran)

#mammacresy

“I vostri figli”

I tuoi figli non sono figli tuoi.
Sono i figli e le figlie della vita stessa.
Tu li metti al mondo ma non li crei.
Sono vicini a te, ma non sono cosa tua.
Puoi dar loro tutto il tuo amore,
ma non le tue idee.
Perché loro hanno le proprie idee.
Tu puoi dare dimora al loro corpo,
non alla loro anima.
Perché la loro anima abita nella casa dell’avvenire,
dove a te non è dato di entrare,
neppure col sogno.
Puoi cercare di somigliare a loro
ma non volere che essi somiglino a te.
Perché la vita non ritorna indietro,
e non si ferma a ieri.
Tu sei l’arco che lancia i figli verso il domani.


(Khalil Gibran)

I vostri figli’ di Gibran è una parte del libro ‘Il Profeta’, composto da 26 saggi nel quale l’autore affronta differenti tematiche della vita. In questo libro Gibran parla del bene e del male, del tempo, dell’amicizia, della conoscenza di sé, della sofferenza e, appunto, dei figli.

Khalil Gibran (1883 – 1931) è stato un poeta e aforista libanese naturalizzato statunitense. Le sue opere, nelle quali l’autore ha cercato di unire a civiltà occidentale con quella orientale, sono state tradotte in oltre 20 lingue. Le più famose sono Il profeta e Massime spirituali.
Cresy Crescenza Caradonna
#DigitalArt #poeti

Città vecchia

Foto di Cresy Crescenza Caradonna ‘BARI VECCHIA’

Città vecchia

Quando torno a casa mia
mi piace passare per la città vecchia.
Ceruleo il cielo si affaccia
nelle luci dei stretti vicoli.

La gente qui
dove il mare fa capolino
si ritrova a bere sotto gli antichi archi
ed io passando mi ubriaco di immensa semplicità. Qui il vecchio ricorda mentre una donna litiga
sull’uscio di una bottega di friggitoria,
un ragazzo sorride.

E’ la vita che brulica tumultuosa
qui dove, in compagnia dei miei candidi pensieri vago
e mi sento a casa
tra i pudici chiarioscuri dei serrati vicoli.
Cresy Crescenza Caradonna
Bari 10.04.2019

“Quel soffice sussulto” Poesia di Cresy Caradonna

“Quel soffice sussulto”

La tenerezza
si protrae misteriosa

una casa di amore
accoglie la sua pienezza

esistenza di nuovi incontri
riflessione oltre il tempo

quel soffice sussulto del cuore
per un bimbo per una persona

guadagno incandescente
è la tenerezza

estasi riservata
per gli ultimi

maturità umana
d’ascolto

ama …
è questa la tenerezza.


di Cresy Crescenza Caradonna

Cresy Crescenza Caradonna

FRANZ KAFKA E WILLIAM-ADOLPHE BOUGUEREAU

“La giovinezza è felice perché ha la capacità di vedere la bellezza. Chiunque sia in grado di mantenere la capacità di vedere la bellezza non diventerà mai vecchio.”

FRANZ KAFKA

William Adolphe Bouguereau: Ragazza con melograno, 1875
William Adolphe Bouguereau: Ragazza con melograno, 1875

by Cresy Caradonna