“IL FIUME DEI RICORDI” poesia di Cresy Caradonna

foto di Crescenza Caradonna

IL FIUME DEI RICORDI

Andavo per sentieri
lenta m’incamminavo,

andavo verso
il fiume dei ricordi

ove tra quei ruderi amorosi
si compiva il mio destino,

ora ho nelle mie mani
una manciata di terra
e penso…
alle radici perdute ma mai dimenticate
serrate nello scrigno del mio cuore,
viaggiatore di quel tempo
che non conosce confini e spazi,

andavo per sentieri
ora solo come un nostalgico sentire
di quell’andato bel tempo passato.
Cresy Crescenza Caradonna
Inedita2019


-Il fiume è una metafora della vita che scorre nel greto proprio come scorrono i ricordi radici della nostra essenza-

IPAZIA DI ALESSANDRIA (in latino Hypatia) a cura di Crescenza Caradonna

BUON INIZIO SETTIMANA
A TUTTI
CON UN MIO ARTICOLO!

PUGLIA D'AMARE QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE

IPAZIA DI ALESSANDRIA

Filosofa, astronoma e matematica pagana da torturare ed eliminare, le vicende di Ipazia di Alessandria ci ricordano un dato significativo: le discriminazioni nei confronti delle donne è storia vecchia quanto il mondo, è ancora oggi un simbolo della libertà di pensiero, a 1600 anni dalla sua uccisione per mano di fanatici religiosi.
Ipazia d’Alessandria (in latino Hypatia)

Chi era Ipazia di Alessandria

“Se mi faccio comprare, non sono più libera, e non potrò più studiare: è così che funziona una mente libera” (Ipazia, in Ipazia Vita e sogni di una scienziata del IV secolo)

La storia di Ipazia è stata più volte ripresa da romanzi, saggi storici, poesie, opere teatrali, dipinti e persino film, “Agora“, interpretata da Rachel Weisz.

Sappiamo che Ipazia non è stata la prima e neppure sarà l’ultima vittima di un potere tutto al maschile, convinto sostenitore di una “

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