‘I libri possono guarire: Giovanni Renzullo’ di Crescenza Caradonna

‘I libri possono guarire: Giovanni Renzullo’
di Crescenza Caradonna

Giovanni Renzullo
Ho ricevuto stamane in posta i libri di Giovanni Renzullo che scrive nell’incipit di una sua silloge dal titolo “Vita, Sogno, Poesie”:
‘Se vedete un bambino che vi sorride con gli occhi pieni di luce, quello è un bambino felice. Sta a voi farlo rimanere tale.’
È un fine poeta Giovannino che ringrazio sentitamente di avermi regalato un pò di se attraverso i suoi libri che leggerò con molta attenzione: persone di questo calibro dal punto di vista emozionale sono rare:
Mi piace scrivere una sua poesia che trovo particolarmente bella:

“Un amore”

Se un amore
lieve può scalfire il tuo cuore,
provocando il dolore,
sepolto nel tuo profondo,
solo un amore vero
può guarire
la solitudine del tuo profondo@

Grazie di cuore caro amico, a volte le belle persone sono proprio lì dietro una tastiera di un pc.
Cresy Crescenza Caradonna

GRAZIE

VITO GURRADO: l’artista a cura di Crescenza Caradonna

VITO GURRADO : l’artista

a cura di  Crescenza Caradonna

Vito Gurrado è un artista poliedrico, scultore, pittore, designer ed orafo

L’arte è anche terapia: ci rende ottimisti, ci aiuta ad apprezzare le cose, ci dà equilibrio, ci migliora in conclusione la vita; è come la musica melodia di vita e le opere di Vito Gurrado, che ho avuto modo di ammirare durante la ‘MOSTRA TRATTI MEDITERRANEI’, tenutasi a Bari presso il Palazzo Ateneo ‘Aldo Moro’ dal 26 nov. al 7 dic. 2018, sono creature vive che hanno serrata nell’anima tutto un mondo da scoprire fatto di emozioni e bellezza nella consapevolezza e certezza che ne possano usufruire tutti coloro i quali ne sappiano apprezzare la sensibilità, la creatività e la passione luce delle sue sculture.

“Voli pindarici” Dittico polimaterico su supporto ligneo Cm 170 x 30 (2) – 2018 – Vito Gurrado


“Voli pindarici”

Mirabile fusione

è l’ispirazione

intonazione

morale

religiosa

è poesia visiva

disgressione

di un ardito volo d’artista.

…..

..di Crescenza Caradonna


“Strada facendo” – tecnica mista su tela – cm 30×40 – 1995


È in cammino

amica strada vola

Dorme nel sole

Haiku di Crescenza Caradonna


“BIOGRAFIE” Tecnica mista su tela – cm 140×130 – 2014 “L’arte del saper vivere consiste nell’avere gli occhi di chi ne ha passate tante e il sorriso di chi le ha superate tutte.”  
“DETTAGLI” Opera polimaterica su tela, cm 70×100, realizzata a cavallo tra il 2017 ed il 2018 con utilizzo di resine, colori acrilici e metallescenti. di Vito Gurrado  
Il punteruolo “Temptation” l’opera del Maestro Vito Gurrado “Stelle nel firmamento” – materico su tela – cm 100×70 – 2011- Proprietà Museo Fijlkam – Roma
“Silente notte “ (Riflessioni notturne)
Notte così scura lentamente scivola tra le setose parole, che notte stanotte! Brilla solo una stella lì nell’immenso un vociare impercettibile echeggia mentre muta la strada silenzia la vita, tutto tace forse solo il rumore assente di passi sull’asfalto fanno da eco in questa notte insonne. Guardo al di là del mio orizzonte tutto mi par nebuloso come quelle luci in fondo al viale sempre accese ad indicar la via, un viandante si abbevera alla fontanella anche lui stanotte a cercar pace e giaciglio, mi soffermo nei miei pensieri eco senza eco, di un vagar tra anima e corpo, ma quanto è bella la notte stanotte! Così muta e silente, così sgombra e vuota così mia. La notte ti può rapire fino a farti innamorare fino all’alba fino alla fine di un desio invisibile che brama la presenza voluttuosa di mille desideri inespressi, i sensi non dormono…mai. I poeti non dormono di notte, i poeti s’agitano di notte, i poeti respirano la notte, i poeti sono nomadi notturni accendono le parole le intingono nel cuore e colorano quel nero d’arcobaleno. “Silente notte fammi compagnia silente notte portami via silente notte tu amorevole madre “ Poetiche frasi che sporcano i lindi fogli ma questa è la notte dei pensieri mentre calano le palpebre sipario di una notte che finisce.© di Crescenza Caradonna

“Anime” – tecnica mista su tela – cm 100×70 – 2008


“Culle d’anime”

Voci culle di anime occhi chiari di limpida acquamarina come quelli di un bimbo puro di cuore

voci in mezzo a noi di anime affidate all’eterno

memoria d’un mondo lievito d’amore

voci di gloria preziosa eredità d’intima gioia

sento quelle voci lode e spirito plasmati nella luce divina dell’amore.

di Crescenza Caradonna

“Bolle di sapone” – tecnica mista su tela – cm 100×70 – 2010


 

”La bolla di sapone”

Un tuffo nel passato è come una grande bolla di sapone fragile si leva varca i confini scoppia…

mille goccioline mille ricordi mille lacrime mille sorrisi è il ritmo del respiro

che sosta nel cuore forse si infrangerà forse…senza confini nell’azzurro cristallo subacqueo di perlacei lacrimoni.

 di Cresy Crescenza Caradonna

Inedite@2018


INCIPIT : il significato

Incipit: La parola “ìncipit” è una voce verbale latina che letteralmente vuol dire “incomincia (qui)”. Nel linguaggio comune il termine è utilizzato per far riferimento alle prime righe di una poesia, di un costrutto scritto o anche alle prime cose dette durante un discorso. Negli antichi manoscritti stampati era la premessa al titolo di un’opera.