“Inchiostro d’anima” di Vincenzo Fiore

“Inchiostro d’anima”

di Vincenzo Fiore

Quel silenzio

E decise di tacere.
Di quel silenzio
che rompeva le ossa,
di quel silenzio
che increspava il mare,
di quel silenzio
che faceva rumore
e taceva.
Era rabbia,
dolore e consapevolezza
di una società lontana
dalla sua essenza,
dalla sua anima,
dal suo cuore.
E taceva.
Un nascondersi al mondo,
Un vivere in sé stessa,
quasi un raggomitolarsi
per poi ridistendersi
e riprendersi quello che
qualcuno le voleva togliere.
Il suo essere sé stessa.
Il suo essere amore.
Il suo essere vera.

di Vincenzo Fiore tratta dal libro "Inchiostro d'anima

INFO/CONTATTI: pugliadaamareonline@gmail.com

1678 – Prima donna laureata (340 anni fa):

PUGLIA D'AMARE QUOTIDIANO D'INFORMAZIONE

1678 – Prima donna laureata (340 anni fa):

Il “genio di casa”. così fu considerata fin da piccola Elena Lucrezia Cornaro dal padre Giovan Battista, che discendeva da una delle più importanti famiglie veneziane. Ingegno e amore per la cultura sembravano inscritte nel suo DNA dal momento che il nonno materno di suo padre era “collega” e amico del grande Galileo Galilei.

In contrasto con la cultura dell’epoca, che precludeva alle donne qualsiasi possibilità di emanciparsi culturalmente, Giovan Battista credette fermamente nelle doti intellettive di sua figlia e l’affidò ai migliori studiosi dell’epoca, che la istruirono profondamente nelle materie umanistiche e scientifiche accanto alle quali Elena associò due lingue, ebraico e spagnolo, e lo studio della teologia.

Dopo aver incantato con il suo sapere sovrani e studiosi di mezza Europa, non le restava che conseguire l’agognato “pezzo di carta”. Fu così che il padre iniziò un lungo braccio di…

View original post 56 altre parole