Meriggio

A mezzo il giorno
sul mare etrusco
pallido verdicante
come il dissepolto
bronzo dagli ipogéi, grava
la bonaccia: Non bava
di vento intorno
àlita. Non trema canna
su la solitaria
spiaggia aspra di rusco,
di ginepri arsi. Non suona
voce, se ascolto.

…..

Da ” Meriggio

di Gabriele D’Annunzio

……

…..

Meriggio dove le cose appaiono come dissolte nella calura, folgorate dal sole implacabile, immerse in un essere senza tempo, come la bonaccia che grava sul mare, dovunque è silenzio….
l’Estate è come un frutto pieno della sua maturità…è fusione istintiva con la vita del cosmo e col suo fluire infinito.

……

Cresy Crescenza Caradonna

Gabriele D'Annunzio speaking

Grazie per la visita!

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