Carnefici

Carnefici

 

Tempo ne è passato
ricordo la mia vita
scorre strangolata dal silenzio

riuscirne a cancellare i carnefici
che hanno soffocato i miei sogni
questo vorrei
belve feroci balzate sulla gioia del mio spirito

soffocata dalla sabbia
folle di ieri
gioco con la vita

stono sulle note del presente
ricerco la chiave tanto sognata della mia serratura

Egoismo vizio capitale ripugno
dilato le pupille al sole
così folgorante
incorono la corolla della mia esistenza.

Cresy Crescenza
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http://www.scrivere.info/poesia.php?poesia=198352

°°°****°°°

Stupito di che? Delle cose.
I fiori mi paiono strani:
ci sono pur sempre le rose,
ci sono pur sempre i gerani.

Guido Gozzano

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