Semi – poesia di Kresy Karadonna



“Semi”

Al lieve soffio di vento
si spargono nell’aria come spilli
infiniti semi primaverili,

sembrano provenire da un altro mondo
ma sono il frutto della terra
la nostra terra
maltrattata violentata
marcita sotto il peso di fumi dell’avarizia umana

ma quel piccolo seme leggiadro
è vivo
sopravvissuto  al tutto
e al niente dell’indifferenza umana.

Cresy Crescenza Caradonna

Inedita@2011



Non si può rubare la luna

    

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“Non si può rubare la luna”

Ryokan, un maestro Zen, viveva nella più assoluta semplicità in una piccola capanna ai piedi di una montagna. Una sera un ladro entrò nella capanna e fece la scoperta che non c’era proprio niente da rubare.
Ryokan tornò e lo sorprese.
“Forse hai fatto un bel pezzo di strada per venirmi a trovare,”disse al ladro “e non devi andartene a mani vuote. Fammi la cortesia, accetta i miei vestiti in regalo”.

Il ladro rimase sbalordito. Prese i vestiti e se la svignò.
Ryokan si sedette, nudo, a contemplare la luna. “ Pover’uomo,” pensò ” avrei voluto potergli dare questa bella luna”.


(Storia Zen)