Nuda

”Nuda”

Trasparenze velate
celate in evidenti nudità,

l’anima si mostra
s’apre come
bocciolo al sole,

è esplosione di fermenti nascosti
viluppo d’incoerenze,

dualismo
panacea selvaggia,

sono le mie
intime percezioni.@

.Cresy Crescenza Caradonna
( Diritti Riservati)
3 settembre 2010

Solo Poesia di Cresy

Album:  Nudi di donne ” Il mondo delle donne..ritratti d’amore”

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http://www.clubpoetico.it/poesie-in-prima-pagina/110-per-adulti/4120

Nuda

di Pablo Neruda

Nuda sei semplice come una delle tue mani,
liscia, terrestre, minima, rotonda, trasparente,
hai linee di luna, strade di mela,
nuda sei sottile come il grano nudo.
 
Nuda sei azzurra come la notte a Cuba,
hai rampicanti e stelle nei tuoi capelli,
nuda sei enorme e gialla
come l’estate in una chiesa d’oro.
 
Nuda sei piccola come una delle tue unghie,
curva, sottile, rosea finché nasce il giorno
e t’addentri nel sotterraneo del mondo.
come in una lunga galleria di vestiti e di lavori:
la tua chiarezza si spegne, si veste, si sfoglia
e di nuovo torna a essere una mano nuda.

Español: Firma del poeta chileno Pablo Neruda ...

Angeli – Premio Martucci 2010 -Valenzano (Bari)


 

Angeli

Angeli
dalle trasparenti ali
dai volti familiari
dai respiri mai provati

Angeli
presenze delle ore più buie

Angeli
baluardi di quell’amore

perduto per sempre
presenze leggiadre
impercettibilmente vissute.©

Cresy Crescenza Caradonna
3 settembre 2010 @

Poesia vincitrice di Segnalazione di Merito



Premio Nazionale di Letteratura e Teatro

N.Martucci 2010
Città di Valenzano
Bari

 


 

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Mal d’Africa

“Mal d’Africa”

Il mio volo partì puntuale…ero eccitata dall’idea di andare in Africa, visitare il continente nero dei nostri padri. Quella mattina, il caldo afoso africano si mischiava ad un forte vento, granelli di sabbia ovunque.
Chiusi gli occhi poi gli aprii: uno scenario d’altri tempi, si presentò in tutta la sua beltà. Distese dorate di dune sconfinate fin oltre l’immaginabile e la mia attenzione si spostò su di una donna, poteva avere non meno di sedici anni e stringeva al petto un frugoletto piccolo piccolo. Il suo viso era ambrato e poi gli occhi, quegli occhi neri come la pece, incrociarono i miei. Cosa volevano dirmi? Mi avvicinai a lei, accarezzai il suo piccolo e capii, capii.

Stuprata, da un immondo uomo che le aveva rubato la verginità,elemosinava ..sì cibo ma principalmente amore.
Non fu piacevole la vacanza, in me, nella mia anima, c’era lei, sempre lei, la dolce madre bambina.

Crescenza Caradonna


3 settembre 2010 @

 

Solo Poesia di Cresy

Album:

” Brevi Racconti “

di Solo Poesia di Cresy

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Cuore

 

 

 

 

Cuore

Delicatezza di un attimo

è come farfalla..
il mio cuore
trasparente incanto
fuggente nell’abbraccio
di un  sensuale amore.

In punta di dita
sfioro la tua pelle.

Arduo fermarsi.

Cresy Crescenza Caradonna©
Copyright ©2011 Inedita
Tutti i diritti riservati

Pubblicata anche su

 

di Solo Poesia di Cresy

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