Maria Nazionale

 https://www.youtube.com/watch?v=0RvB_xz5FVM

Quando non parlo

Maria Nazionale

Quando non parlo e mi sto zitta
Sono felice perchè avverto la presenza delle note
E della loro, inesauribile bellezza

Quando non sento tocco il vento
E la sua musica non mente
E poi mi fa sentire mi fa sentire il senso
E la sua forza è, è una tempesta d’armonia

E poi, e poi
Non ci separeremo mai
Mentre il mondo galleggia nella bugia
C’è un bisogno infinito di poesia
E poi, e poi

Quando la notte lascio il letto
Guardo le stelle e mi rifletto come fa la luna in mare
E il mio cuore lo sta facendo con il tuo amore

E poi, e poi
Non ci separeremo mai
Mentre il mondo galleggia nella bugia
C’è un bisogno infinito di poesia
E poi, e poi

Dimenticando ogni rumore
Sento più forte il tuo respiro e all’unisono con il tuo
Niente va perso nell’incredibile universo

Musica e Testo di Enzo Gragnaniello

John Lennon – Imagine-

Cresy's Bolg

Cresy’s Bolg

“Imagine there’s no heaven
it’s easy if you try
no hell below us
above us only sky
imagine all the people
living for today…

Imagine there’s no countries
it isn’t hard to do
nothing to kill or die for
and no religion too
imagine all the people
living life in peace…

You may say I’m a dreamer
but I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
and the world will be as one

Imagine no possessions
I wonder if you can
no need for greed or hunger
a brotherhood of man
imagine all the people
sharing all the world…

You may say I’m a dreamer
but I’m not the only one
I hope someday you’ll join us
and the world will live as one”.

——————————————-

Traduzione.

“Immagina non ci sia il paradiso
è facile se provi
nessun inferno sotto di noi
sopra solo il cielo
immagina che la gente
viva solo per l’oggi

Immagina non ci siano nazioni
non è difficile da fare
niente per cui uccidere e morire
e nessuna religione
immagina che tutti
vivano la loro vita in pace..

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
spero che ti aggregherai anche tu un giorno
e il mondo vivrà in unità

Immagina un mondo senza la proprietà
mi chiedo se ci riesci
senza necessità di avidità o rabbia
una fratellanza tra gli uomini
immagina tutta le gente
condividere il mondo intero…

Puoi dire che sono un sognatore
ma non sono il solo
spero che ti aggregherai anche tu un giorno
e il mondo vivrà in unità”.

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Sera di maggio

  S e r a  di  M a g g i o@
Sera di maggiodi Cresy@

Sera di maggio
di Cresy@

 Sera di Maggio

Arriva a passi lenti

nella folla ho incrociato il suo sguardo
arriva inaspettato oramai dimenticato 

una sera di maggio  una rosa un profumo
la gente non conta è invisibile
tu solo risplendi in me

è arrivato l’amore
l’amore vero
l’amore che ti fa battere il cuore
arriva a passi lenti

nella folla ho incrociato il tuo sguardo
occhi negli occhi
una sera di maggio una rosa mi hai donato

odori di passione di un amore tra la gente
così accesso così cercato
in una sera di maggio.

Cresy Crescenza
Copyright©2011 Inedita
Tutti i diritti riservati

Info ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza il consenso dell’Autore.

(Testo di canzone fatti e situazioni puramente immaginari )
 
Haikuby Cresy@

Haiku
by Cresy@

 « Puoi dire che sono un sognatore

ma non sono il solo.


Spero che ti unirai anche tu un giorno

e che il mondo diventi uno »

Traduzione dell’ultima strofa della canzone ” Imagine “


Lugano

Lugano

Lugano

Lugano addio

Ivan Graziani

I. Graziani

(1977)

Le scarpe da tennis bianche e blu
seni pesanti e labbra rosse e la giacca a vento

Oh ! Marta io ti ricordo così
il tuo sorriso e i tuoi capelli fermi come il lago
Lugano addio cantavi
mentre la mano mi tenevi
“Canta con me”
Tu mi dicevi ed io cantavo
di un posto che
non avevo visto mai

Tu, tu mi parlavi di frontiere
di finanzieri e contrabbando
mi scaldavo ai tuoi racconti

“Eh mio padre sì,” Tu mi dicevi,
“Quassù in montagna ha combattuto !”
Poi del mio mi domandavi

Ed io pensavo a casa
mio padre  fermo sulla spiaggia
le reti al sole i pescherecci in alto mare
conchiglie e stelle
le bestemmie e il suo dolore

Oh ! Marta io ti ricordo così
il tuo sorriso e i tuoi capelli fermi come il lago

Lugano addio cantavi
mentre la mano mi tenevi
addio cantavi
e non per falsa ingenuità
tu ci credevi
e adesso anch’io che sono qua

Oh ! Marta mia addio ti ricordo così
il tuo sorriso e i tuoi capelli fermi come il lago…

Cigno nero

Cigno nero

Cigno nero

Fedez –  Francesca Michielin

Il tuo cuore batte a tempo
ritmo nuovo mai sentito
e da quel poco che lo ascolto
è già il mio pezzo preferito
mangio merda da vent’anni
ma non perdo l’appetito
e poi mi fanno pure fare
la scarpetta con il dito
labbra al gusto di fumo
mischiate col Pampero
rende la testa pesante
ma il cuore più leggero
e tu sei il cigno nero
stanco di seguire il branco
il cuore grande quanto il sole
ma freddo come il marmo
né giovani nè grandi
nel cuore piove grandine
stasera niente alcol
voglio bere le mie lacrime
una crepa sopra il petto
che diventa una voragine
al quale non puoi fare
le iniezioni di collagene
io sono senza scrupoli
e tu sei senza carattere
togliamoci i vestiti
ma teniamoci le maschere
se mi fissi bene
non vedrai i miei occhi sbattere
chi sogna ad occhi aperti
perde l’uso delle palpebre

La lacrima che brucia
il vento la consuma
il nero che mi sporca
tanto poi si lava
e tutto ciò che ho perso
io lo perdo ancora
mi tengo dentro il vuoto
che di te mi resta

E a cosa servirebbe
dirci che ci siamo amati
tanto quando esce il disco
ci saremo già lasciati
godiamoci il momento
perché prima o poi finisce
l’amore spesso prende
ma poi non restituisce
io sto ancora aspettando il cuore
che gli ho dato in prestito
se la vita insegna
io sono un alunno pessimo
è come se facessimo una gara
è un inizio lungo
ma alla fine non è poi così lontana
già, sei bella e dannata
la metà mancata di una mela avvelenata
e io cerco il sollievo in una dose di veleno
come chi è stato allattato
da chi ha le serpi in seno
con la consapevolezza
che non c’è certezza
vieni stammi vicina,
sì ma a distanza d’insicurezza
io ti ho dato un dito
invece tu mi hai preso il cuore
e sono sempre stato incline
agli sbalzi d’amore
La lacrima che brucia
il vento la consuma
il nero che mi sporca
tanto poi si lava
e tutto ciò che ho perso
io lo perdo ancora
mi tengo dentro il vuoto
che di te mi resta

E il tuo nome è stato scritto a matita
per poterti cancellare una volta finita
tra me e te sai
sei l’errore più bello della mia vita
il tuo nome è stato scritto a matita
per poterti cancellare una volta finita
tra me e te sai
sei l’errore più bello della mia vita

La lacrima che brucia
il vento la consuma
il nero che mi sporca
tanto poi si lava
e tutto ciò che ho perso
io lo perdo ancora
mi tengo dentro il vuoto
che di te mi resta.

diCresy Crescenza Caradonna

 SU:

MUSICA BY CRESY

MUSICA&PAROLE by Cresy

Cigno nero

Cigno nero

Cigno nero

Fedez –  Francesca Michielin

Il tuo cuore batte a tempo
ritmo nuovo mai sentito
e da quel poco che lo ascolto
è già il mio pezzo preferito
mangio merda da vent’anni
ma non perdo l’appetito
e poi mi fanno pure fare
la scarpetta con il dito
labbra al gusto di fumo
mischiate col Pampero
rende la testa pesante
ma il cuore più leggero
e tu sei il cigno nero
stanco di seguire il branco
il cuore grande quanto il sole
ma freddo come il marmo
né giovani nè grandi
nel cuore piove grandine
stasera niente alcol
voglio bere le mie lacrime
una crepa sopra il petto
che diventa una voragine
al quale non puoi fare
le iniezioni di collagene
io sono senza scrupoli
e tu sei senza carattere
togliamoci i vestiti
ma teniamoci le maschere
se mi fissi bene
non vedrai i miei occhi sbattere
chi sogna ad occhi aperti
perde l’uso delle palpebre

La lacrima che brucia
il vento la consuma
il nero che mi sporca
tanto poi si lava
e tutto ciò che ho perso
io lo perdo ancora
mi tengo dentro il vuoto
che di te mi resta

E a cosa servirebbe
dirci che ci siamo amati
tanto quando esce il disco
ci saremo già lasciati
godiamoci il momento
perché prima o poi finisce
l’amore spesso prende
ma poi non restituisce
io sto ancora aspettando il cuore
che gli ho dato in prestito
se la vita insegna
io sono un alunno pessimo
è come se facessimo una gara
è un inizio lungo
ma alla fine non è poi così lontana
già, sei bella e dannata
la metà mancata di una mela avvelenata
e io cerco il sollievo in una dose di veleno
come chi è stato allattato
da chi ha le serpi in seno
con la consapevolezza
che non c’è certezza
vieni stammi vicina,
sì ma a distanza d’insicurezza
io ti ho dato un dito
invece tu mi hai preso il cuore
e sono sempre stato incline
agli sbalzi d’amore
La lacrima che brucia
il vento la consuma
il nero che mi sporca
tanto poi si lava
e tutto ciò che ho perso
io lo perdo ancora
mi tengo dentro il vuoto
che di te mi resta

E il tuo nome è stato scritto a matita
per poterti cancellare una volta finita
tra me e te sai
sei l’errore più bello della mia vita
il tuo nome è stato scritto a matita
per poterti cancellare una volta finita
tra me e te sai
sei l’errore più bello della mia vita

La lacrima che brucia
il vento la consuma
il nero che mi sporca
tanto poi si lava
e tutto ciò che ho perso
io lo perdo ancora
mi tengo dentro il vuoto
che di te mi resta.

diCresy Crescenza Caradonna

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CantaPoeta: Lucio Battisti

fbi_sn

“Dolore è una gran gioia

che addolcisce il male.”

Lucio Battisti 

Respirando

Respirando 

la polvere dell’auto che ti porta via,
mi domando
perché più ti allontani e più mi sento mia.

Respirando
il primo dei ricordi che veloce appare
sto fumando
mentre entri nel cervello e mi raggiungi il cuore.

Proprio in fondo al cuore,
senza pudore
per cancellare
anche il più antico amore.

Respirandoti,
io corro sulla strada senza più frenare,
respirandoti,
sorpasso sulla destra e vedo un gran bagliore
Lontano una sirena e poi nessun rumore.
Lasciarti è fra i dolori quel che fa più male.
Fra tanta gente nera una cosa bella tu al funerale.

Respirando
pensieri un po’ nascosti mentre prendi il sole
ti stai accorgendo
“che un uomo vale un altro” sempre no non vale.

Respirando più forte
ti avvicini al mare.
Stai piangendo.

Ti entro nel cervello e ti raggiungo il cuore.
Proprio in fondo al cuore
senza pudore
per cancellare
anche il più nuovo amore.

Respirandomi
ti vesti e sorridendo corri e poi sei fuori
Respirandomi
tu metti in moto l’auto e accarezzi i fiori.

Lontano una sirena e poi nessun rumore.
Dolore e una gran gioia che addolcisce il male. 
Fra tanta gente nera una cosa bella tu a me uguale.

Respirandoci ,
guardiamo le campagne che addormenta il sole.

Respirandoci,
le fresche valli, i boschi e le nascoste viole.
le isole lontane, macchie verdi e il mare,
i canti delle genti nuove all’imbrunire.

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Musica by Cresy

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Images (Lucio Battisti album)

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Lucio Battisti Tribute

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Lucio Battisti

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Vasco Rossi: L’uomo più semplice

Vasco Rossi

Vasco Rossi (Photo credit: Wikipedia)

(ANSA) – ROMA, 20 GEN -
Si intitola ”L’uomo piu’ semplice” e’ gia’ dal titolo si intuisce l’ironia che da sempre contraddistingue Vasco Rossi.
Il nuovo brano, prodotto da Vasco, sara’ in tutte le radio da domattina contemporaneamente e disponibile in versione digitale.
FOTO DA:

https://www.facebook.com/vascorossi

Vasco Rossi

«L’uomo più semplice»

Sono l’uomo più semplice che c’è
Sono l’uomo giusto per te
Sono l’uomo di questa sera
Sono l’uomo di primavera
Facciamo bene a stare insieme stare
Facciamo bene perché è sabato sera
Facciamo bene facciamo perché
C’è l’occasione e l’atmosfera
Sì… Facciamo bene perché
Siamo vivi, domani chi lo sa
Sì… Facciamo bene perché
Siamo vivi, domani chi lo sa
Te la prendi te la responsabilità?
Sono un uomo buono
Sono un uomo sincero
Sono un uomo vero
Sono un uomo solo
Sono l’uomo di questa sera
Sono l’uomo di primavera
Facciamo bene a stare insieme stare
Facciamo bene perché è sabato sera
Facciamo bene facciamo perché
C’è l’occasione e l’atmosfera
Sì… Facciamo bene perché
Siamo vivi, domani chi lo sa
Sì… Facciamo bene perché
Siamo vivi, domani chi lo sa
Te la prendi te la responsabilità?
Sono un uomo
Sono un uomo
Sono l’uomo più semplice che c’è

L’Uomo Più Semplice, 2013

Sono l’uomo giusto per te

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Musica by Cresy

MUSICA&PAROLE by Cresy

 sito internet
GRAZIE
;)

Delfini


 

Delfini

Delfini liberi
nell’immenso mare
giocosi nuotano
in un allegro balletto d’amore

è un susseguirsi di stridenti suoni
nel profondo blu’

spumeggianti
cavalcano l’onde argentee
nella sera che lentamente
va a morire.

Cresy Caradonna
 Tutti i Diritti Riservati

Pubblicata anche su:

http://www.scrivere.info/poesia.php?poesia=184648

 Delfini  (sai che c’è )

di  Domenico e Massimo Modugno 

Tanto tempo fa
un grande filosofo indiano
scrisse ‘ Nel mare della vita
i fortunati
vanno in crociera
gli altri nuotano
qualcuno annega ‘

Ehi capitano mio
vado giu’
non e’ blu questo mare
non e’ blu
tra rifiuti pescecani ed SOS
vado alla deriva sto affogando

Che cacchio stai dicendo
affoghi in un bicchiere
sai nuotare come me piu’ di me
ce la fai se lo vuoi si che puoi
prendi fiato e vai
vai che ce la fai
Sai che c’e’
non ce ne frega niente
dei pescecani
e di tanta brutta gente
siamo delfini
e’ un gioco da bambini il mare

Ehi capitano mio
c’e’ una sirena
dice che mi ama
forse crede non lo so
lo saprai se anche tu l’amerai
non ci si nega mai
a chi dice si’
dille di si’ si’ si’ si’

Sai che c’e’
non ce ne frega niente
sirene o no
noi ci innamoriamo sempre
siamo delfini
giochiamo con le donne belle

Sai che c’e’
non ce ne frega niente
il mare e’ un letto grande grande
siamo delfini
e’ un gioco da bambini il mare
Mare facci sognare tu
nei tuoi fondali verdi e blu
quanti tesori immersi
sommersi
Ehi capitano mio
siamo accerchiati
da cento barche
arpioni ami e cento reti
fuggi via tu che sei piu’ veloce
mi hanno solo ferito
ma sopravvivero’
Sai che c’e’
non ce ne frega niente
la vita e’, e’ morire cento volte
siamo delfini
giochiamo con la sorte
Sai che c’e’
non ce ne frega niente
vivremo sempre
noi sorrideremo sempre
siamo delfini
e’ un gioco da bambini il mare
Sai che c’e’
e’ un gioco da bambini il mare

In vetrina

In vetrina
FOTO DI  Cresy Crescenza Caradonna
Copyrigth@2012

 Cuore strappato

Testo di Canzone di Cresy Crescenza Caradonna

Per te 
la sera in vetrina

solo tu sempre più
per te dentro una scatola
solo tu
stringi l’anima
di un cuore strappato

una regina folle 
bianca tenebre
fuoco arso d’amore

per te ora

forte guardi indietro
trasformi la realtà
debole acconto di una labirinto

respira la sera in vetrina
solo tu sempre tu.
Cresy Crescenza Caradonna

 

Inedita@2012
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